Le nostre attività

Servizi psico-educativi
e di animazione socio-culturale

per minori, giovani adulti, adulti e anziani.

Progettazione ed Erogazione Di Servizi Psicologici, Educativi, Socioassistenziali e Sanitari:

Gestione Strutture Residenziali per la Salute Mentale, Servizi Domiciliari e di Educativa Territoriale, Servizio di Tutoraggio Educativo e Socio Assistenziale per il Progetto di Co-Housing, Centro Clinico di Psicologia e Psicoterapia, Progettazione ed Erogazione di Corsi di Formazione rivolti a Committenti Pubblici e Privati, Servizio di Coordinamento Pedagogico Territoriale (Cpt).

Comune di Assemini

Il Servizio Centro Giovani (CG) di tipo psico-educativo è attivo da maggio 2018 ed è rivolto ai minori e ai giovani adulti di età compresa tra gli 11 e i 25 anni. È realizzato sulla base della L.285/1997 avendo come obiettivo “quello di sviluppare attraverso interventi innovativi, condizioni che consentano di promuovere positivamente i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e di assicurare ai cittadini di minore età, quelle opportunità indispensabili per un adeguato processo di sviluppo umano che alla costruzione di personalità compiute”.

Il CG ha lo scopo di potenziare e far emergere tutte quelle risorse esplicite ed implicite insite nel singolo all’interno di uno spazio di accoglienza, di socializzazione, sviluppando condizioni tali da garantire un benessere fisico, psichico e sociale e da prevenire il disagio e la criminalità giovanile.

Agape è formata da educatrici/educatori e maestri d’arte con proprie competenze, costantemente supervisionata e formata da uno psicologo–psicoterapeuta. Gli operatori programmano mensilmente una diversificata tipologia di attività e di laboratori sia interni al CG sia esterni tramite l’organizzazione di gite, gemellaggi con i servizi locali presenti (ad esempio le Associazioni culturali, il Centro di Salute Mentale e il Servizio Educativo Territoriale).

Al fine di contribuire alla realizzazione di interventi e di progetti volti alla promozione di un’efficace azione di prevenzione e di sviluppo socio-educativo l’equipe collabora sia con le famiglie che con i servizi territoriali presenti nel comune di Assemini.

La filosofia del Centro Giovani parte dalle stesse due parole che compongono il nome del servizio. Il Centro, infatti, è inteso primariamente come luogo fisico sicuro in cui l’adolescente sceglie, liberamente, di recarsi ogni volta che vuole.

Centro è anche il luogo in cui chi frequenta viene messo, nell’interezza della sua persona: l’equipe tiene conto della sua unicità, della sua diversità, nonché delle sue esigenze e dei suoi bisogni senza giudizi.

Al Centro ognuno trova una casa, intesa come rifugio dai problemi quotidiani, come dimora in cui raccontarsi per come si è e non per gli altri vorrebbero che fosse, come struttura in cui mettere alla prova le proprie competenze musicali, artistiche, relazionali, come famiglia con la quale celebrare i propri successi, condividere i propri desideri, piangere per le proprie piccole sconfitte e per i momenti più bui della propria vita, come tribù in cui vengono insegnati valori, raccontate delle storie e condivise le esperienze.

Centro va inteso come cerchio simbolico in cui ognuno tende la mano al prossimo e nel quale chiunque può vedere nell’altro motivo di crescita, di riflessione, di miglioramento. Questo vale tanto per gli adolescenti, quanto per l’equipe che, al centro, mette le proprie competenze e la propria umanità al fine di restituire all’altro quel senso di protezione, accoglienza e supporto di cui ha bisogno.

Giovani non indica solo l’età anagrafica di coloro i quali frequentano. Giovane indica lo sguardo al futuro che fa da sfondo alle proposte educative dell’equipe multidisciplinare: da qui l’esigenza primaria del fornire agli adolescenti quel bagaglio di competenze, emotive prima di tutto, necessarie a fronteggiare la vita in tutti i suoi aspetti. Giovane è la disposizione d’animo con la quale gli operatori e le operatrici accolgono il prossimo: nell’ascolto attivo, nell’osservazione dei punti di forza e di debolezza di ciascuno/a, negli interventi educativi rivolti ai singoli, così come ai gruppi, nella proposta delle tematiche di vitale importanza per i ragazzi e le ragazze, chi frequenta il Centro può trovare un punto di riferimento costante, fermo, capace di rispettarne le esigenze, i silenzi, i problemi e le richieste.

L’arte, la musica, il teatro, i percorsi seminariali, le uscite sono mezzi attraverso i quali al Centro viene messo il giovane che ha bisogno o che desidera condividere la propria essenza fuori dalla logica della performance e della valutazione.

Comune di Selargius

Il Servizio Centri di Aggregazione Sociale, CAS sono stati attivati dal mese di giugno 2022 e sono rivolti a tutta la popolazione (minoriadolescentigiovani adultiadulti e anziani) suddivisa per fasce d’età dai 6 ai 17 anni; dai 18 ai 40 anni e dai 40 anni in su, dislocati in tre strutture diverse localizzate nel territorio locale:

• In Vico Solferino vengono realizzate le attività con gli adulti;

•In Via Pira si trovano le attività con i minori e quelle prettamente musicali;

• In Piazza Si e Boi vengono svolte iniziative a carattere diffuso per tutta la popolazione.

I CAS hanno la finalità di essere luoghi in cui poter trascorrere il tempo libero, creare relazioni sociali, occasioni di scambio culturale e intergenerazionale, momenti di gioco, di crescita e di sviluppo,  attraverso attività e laboratori appositamente programmati dall’equipe multidisciplinare anch’essa formata da educatori e maestri d’arte. Inoltre, è presente una rete territoriale tale da garantire quella giusta sinergia collaborativa tra i tre Centri e gli altri Servizi locali presenti. L’obiettivo primario, in linea con la filosofia di Agape, è quello di migliorare la qualità di vita e promuovere il benessere dell’individuo, favorire l’inclusione delle persone in difficoltà, diminuire le forme di emarginazione sociale e di solitudine.

I Centri di Aggregazione, in particolar modo quello in Vico Solferino, vantano di una presenza pluridecennale all’interno del territorio selargino, fungendo da porto sicuro per tutti coloro che sentono la necessità di condividere il proprio tempo e le proprie risorse col prossimo.

La persona, in ogni fase della vita, è tenuta in considerazione con le sue specifiche esigenze: i bambini e le bambine vengono stimolati nel gioco, nell’esplorazione del nuovo e del diverso e supportati nell’acquisizione di nuove competenze relazionali e nell’apprendimento scolastico, attraverso attività di             . Gli adolescenti e i giovani adulti sono accompagnati in una fase molto delicata dell’esistenza e, per mezzo di laboratori e momenti di confronto, possono sentirsi liberi di sperimentare la propria creatività, di scoprire le proprie predisposizioni naturali e la propria unicità; gli adulti e gli anziani possono trovare nei vari CAS luoghi di ritrovo con i propri coetanei con la possibilità di sviluppare amicizie, creare legami solidi sostenuti da passioni e hobby in comune all’interno di momenti di svago e di sostegno durante la loro quotidianità riscoprendo il piacere del gioco, del divertimento e della sfida, contribuendo alla promozione dell’ invecchiamento attivo, che permette loro di continuare ad essere protagonisti della propria vita.

Comuni di Capoterra e di Elmas

Servizio di Coordinamento Pedagogico Territoriale, CPT, attivati dal 2022, è progettato sulla base della L.107/2015 e del D.lgs. 65/2017, istituisce un sistema integrato di educazione e di istruzione dai 0 ai 6 anni presso il Comune di Capoterra. L’obiettivo è costruire una rete solida e integrata tra gli stakeholders coinvolti, in specifico il personale docente, scolastico ed educativo.

Il servizio CPT pone tra le finalità generali il potenziamento sul tema dell’infanzia e sulla fascia d’età coinvolta; la condivisione di buone prassi tra le realtà educative e scolastiche sia pubbliche sia private; la creazione di spazi di collaborazione e di condivisione tra gli operatori degli istituti scolatici (micronido, nido, sezione primavera e infanzia) e favorire la comunicazione tra gli operatori dei servizi e tra le famiglie.

Inoltre, ha l’obiettivo di garantire la formazione e l’aggiornamento degli attori coinvolti nel progetto tramite la programmazione di seminari costruiti per realizzare obiettivi specifici come il potenziamento della conoscenza rispetto all’azione educativa e scolastica; la conoscenza di metodi e azioni dei servizi all’infanzia; la creazione di linee guida per gli operatori inseriti nei servizi; agevolare una “cultura” tra gli operatori per la diminuzione degli svantaggi culturali, sociali e relazionali e favorire l’inclusione di tutti i bambini/e.

L’equipe proposta dalla Cooperativa Agape si avvale della collaborazione di un coordinatore referente per l’area pedagogica, un coordinatore referente per l’area psicologica e un tutor referente per la formazione del progetto, ognuno con specifiche competenze.

Il Progetto Nazionale P.I.P.P.I

Agape dal 2020 partecipa al Progetto Nazionale P.I.P.P.I – Programma di intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione, nato negli anni 2011/12 dalla collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Laboratorio di Ricerca e di Intervento in Educazione Familiaredell’Università di Padova.

L’obiettivo principale del programma è intervenire a favore e in tutela del benessere dei minori e delle loro famiglie e, grazie alla costruzione di Equipe Multidisciplinari (EM) formate da operatori professionisti con ruoli differenti, far emergere e potenziare le risorse dei nuclei rafforzando l’azione di genitorialità positiva. Si lavora per fornire alle famiglie nuove e sane pratiche di intervento in vista del miglioramento della qualità di vita dei bambini all’interno del proprio nucleo, assicurando condizioni di sviluppo favorevoli alla crescita e allontanando il rischio di istituzionalizzazione del minore e di allontanamento dalla famiglia di origine.

Si vuole dunque dar voce ai bisogni dei bambini e renderli protagonisti del loro percorso di crescita e di cambiamento; l’intervento è centrato sul bambino, ha come focus la famiglia e il contesto sociale e ha come fine la costruzione del cosiddetto “Mondo del bambino”.

Il Programma P.I.P.P.I a Cagliari

All’interno del territorio Nazionale, nel Programma è presente attivamente l’Area territoriale di Cagliari, grazie al ruolo dell’area minori dei servizi sociali del Comune, che gestisce tutte le fasi e azioni del programma attraverso i ruoli fondamentali delle coach.

Da aprile 2022 ci si trova impegnati nel Programma Pippi 10: in questa fase avanzata è attivo lo sviluppo di un progetto Innovativo che prevede la realizzazione di un vocabolario condiviso, costruito durante i lavori di gruppo che hanno dato voce ai vari protagonisti del progetto: genitori, bambini, docenti e operatori. Il gruppo dei più piccoli è stato coinvolto in attività laboratoriali con l’obiettivo di rafforzare e ampliare le loro abilità relazionali e sociali; ci si è soffermati sui loro racconti per iniziare a scoprire, tramite la voce stessa dei più piccoli, il loro mondo e quelli che sono i bisogni di ogni bambino. Durante un incontro è stato letto il libro “Il Pentolino di Antonino” e si è svolto un lavoro su “Antonino”, un bambino tipo di 7 anni, sulle sue caratteristiche e sui suoi bisogni ed è emersa, all’interno del gruppo, un’idea molto precisa: Antonino deve essere felice! Tra le altre parole emerse i bambini hanno espresso felicità, coccole, gioco, aiuto, autonomia, ascolto….

I risultati dei vari lavori verranno poi valorizzati e divulgati attraverso la realizzazione di un documentario, contenente scritti, filmati/video con l’intenzione di raccontare e valorizzare l’intero percorso di crescita.