La salute mentale che si costruisce insieme: donazioni, 5 per mille e la Solidarietà del Dono per sostenere Agape Sardegna

La salute mentale non può essere relegata soltanto a titoli, dichiarazioni, convegni, parole o campagne di sensibilizzazione. Può diventare qualcosa di molto concreto: una casa, un letto, un tavolo dove mangiare insieme, una bicicletta, un libro o semplicemente una possibilità in più per qualcuno.
È la strada scelta da Agape Sardegna.
In questi mesi la Cooperativa ha deciso di rafforzare il proprio progetto di raccolta fondi, invitando cittadini, aziende e professionisti a sostenere concretamente la nascita e la crescita di nuove opportunità dedicate alle persone fragili. Al centro c’è la campagna GoFundMe “Le Case per la Salute Mentale”, nata per contribuire allo sviluppo delle strutture abitative che negli anni hanno accolto decine di persone attraverso percorsi di autonomia, inclusione e supporto quotidiano, con ulteriori evoluzioni e progetti che la cooperativa sta studiando per il futuro.
La raccolta fondi non si limita però alle donazioni economiche.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto Agape è la Solidarietà del Dono, un sistema che permette di contribuire anche attraverso oggetti, competenze e servizi. La cooperativa raccoglie infatti abiti, corredi, lenzuola, cellulari, libri, computer, giochi di società, piccoli elettrodomestici, strumenti musicali, complementi d’arredo e tanti altri materiali che possono essere riutilizzati all’interno delle case e delle attività dedicate agli utenti.
Una camicia può aiutare una persona arrivata in una struttura senza nulla. Una scrivania può arredare una stanza destinata a un nuovo percorso di vita. Un computer può diventare uno strumento educativo e relazionale. Perfino una vecchia chitarra o dei libri possono contribuire a creare momenti di cultura, relazione e benessere.
Agape punta molto anche sul valore simbolico del riuso. Donare un oggetto che non si utilizza più significa infatti ridurre gli sprechi, dare nuova vita alle cose e trasformarle in opportunità per altre persone. Un modello che unisce sostenibilità ambientale e inclusione sociale, mettendo al centro il concetto di comunità.
Accanto alla raccolta di beni materiali resta fondamentale il sostegno economico. Le donazioni attraverso GoFundMe consentono infatti di finanziare nuovi progetti abitativi, migliorare le strutture esistenti e costruire ulteriori percorsi di accoglienza per donne e uomini che affrontano situazioni di fragilità.
Un altro strumento importante è il 5 per mille, che non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente. Destinare il proprio 5 per mille ad Agape Sardegna significa infatti scegliere a chi indirizzare una quota delle imposte che comunque verrebbero versate allo Stato, sostenendo così progetti capaci di produrre effetti concreti sul territorio e migliorare la qualità della vita delle persone più fragili. Un gesto semplice che non richiede alcun esborso economico aggiuntivo ma che può contribuire in modo significativo alla crescita delle attività della cooperativa.
Ecco la partita iva di Agape Società Cooperativa Sociale: 02840810929
«L’obiettivo è costruire una rete in cui ogni gesto, anche il più piccolo, possa contribuire a creare nuove possibilità. Perché nel mondo della salute mentale spesso una donazione non rappresenta soltanto un aiuto economico: può diventare una casa, una relazione, una ripartenza. Una donazione nasce infatti da un desiderio e dalla speranza che qualcuno possa esaudirlo. Noi da 23 anni lavoriamo sulla persona con disabilità affinché possa permettersi di esprimere un desiderio e realizzarlo attraverso una comunità inclusiva e accogliente», ricorda la presidente Annalisa Mascia.
Per sostenere i progetti è possibile consultare il sito di Agape, contribuire alla raccolta fondi Le Case per la Salute Mentale su GoFundMe, donare beni e materiali attraverso la Rete del Dono oppure scegliere di destinare il proprio 5 per mille alla cooperativa, trasformando una semplice firma in un aiuto concreto per tante persone e famiglie.
