Dona ad Agape e lascia il segno, a modo tuo

Oggi la salute mentale in Italia è un’emergenza di cui si sente parlare periodicamente. I numeri raccontano una realtà che spesso resta ai margini, forse volutamente, del dibattito pubblico: oltre 3,5 milioni di persone convivono con disturbi psichiatrici e circa 2,5 milioni con patologie neurologiche.
Secondo i dati ISTAT, la prevalenza è aumentata del 28% rispetto al 2022. Un italiano su sei convive con la fragilità mentale, con un impatto che attraversa tutte le età e tutte le famiglie.
Il disagio colpisce in modo particolare i più giovani: oltre 700 mila under 25 convivono con ansia e depressione. La metà dei disturbi mentali esordisce prima dei 14 anni e l’80% prima dei 19. Le donne risultano più esposte. A questo si aggiunge una difficoltà strutturale nell’accesso alle cure: solo il 65% di chi soffre di depressione chiede aiuto, mentre tra gli anziani quasi una persona su quattro non si rivolge ad alcun servizio. Il quadro è aggravato da anni di sottofinanziamento, da una carenza cronica di operatori e da un sistema pubblico che fatica a rispondere ai bisogni reali.
Dal 2003, la nostra Cooperativa Sociale Agape opera a Cagliari e in Sardegna, trasformando i numeri in storie, le diagnosi in percorsi, la fragilità in possibilità.
Fino al 2024 abbiamo gestito due Strutture Residenziali del Dipartimento di Salute Mentale della ASL di Cagliari. Da quell’esperienza sono nate nuove competenze, una crescita costante delle operatrici e degli operatori e la capacità di offrire un supporto sempre più qualificato alla persona.
Oggi le residenze Agape sono Casa Armonia I, II e III, Casa Marconi, Casa Colombo, Casa Leopardi, Casa Chopin e l’ultima nata, Casa Beethoven, inaugurata nell’ottobre 2025. Nomi scelti insieme alle abitanti e agli abitanti, per dare senso ai luoghi e rafforzare il legame con il territorio. Perché la salute mentale ha bisogno anche di questo: sentirsi davvero a casa. Avere consapevolezza che la casa diventi una parte di un percorso più strutturato.
Casa Beethoven nasce anche grazie a un progetto di raccolta fondi che continua oggi attraverso GoFundMe, una piattaforma semplice e trasparente che permette a chiunque di sostenere, con pochi clic, un progetto.
Donare è facile: basta accedere alla campagna al link https://www.gofundme.com/f/Le-Case-per-la-salute-mentale, scegliere l’importo che si desidera contribuire, anche simbolico, e completare la donazione in pochi passaggi. Ogni contributo viene tracciato e va direttamente a sostenere la nascita, la gestione e lo sviluppo di nuove residenze per persone adulte con disabilità psichica. Le donazioni più consistenti significano anche un nome scritto su una targa.La donazione è protetta: significa che viene rimborsata nel caso i progetti non vengano realizzati in coerenza agli intenti. Una forma di chiarezza e onestà che rafforza ancora di più il valore.
“Agape non si ferma – spiega la Presidente della Cooperativa, Annalisa Mascia – ci sono nuove case, nuove prospettive e nuovi percorsi personalizzati che sono già in costruzione. La nostra filosofia è creare servizi di salute mentale di alta qualità, capaci di fare rete, condividere buone pratiche e migliorare continuamente le risposte ai bisogni delle persone”.
Tutti possono farlo. Donare significa lasciare un segno concreto. Partecipare, a modo proprio, alla costruzione di luoghi sicuri, riabilitativi e umani, dove la salute mentale trova sempre casa. Un’altra residenza è un’altra opportunità.
Per saperne di più e sostenere i progetti: www.agapesardegna.it