Intervista a Gian Mauro Trogu – Creattivo.com

il creatore della nuova identità Agape.

Creattivo è l’agenzia che ha curato la nuova identità e la comunicazione digitale di Agape. È raggiungibile al sito www.creattivo.com.

Di seguito una breve intervista per conoscere meglio il lavoro svolto per AGAPE.

  • Idee creative e design grafico: in sintesi è quello che sono”. Vuole spiegare meglio chi è, di cosa si occupa, in cosa consiste il suo lavoro?

In realtà questa è una frase volta a sintetizzare quello che faccio. Il mio lavoro è avere delle idee, le più creative possibili e portare avanti una comunicazione che abbia un risultato per il cliente, in termini economici. Design grafico perché una delle cose che amo fare è appunto la grafica pubblicitaria. Nella necessità di dover sintetizzare all’estremo i concetti, quella era la frase che in quel momento mi è sembrata più corretta. L’importante è che funzioni! La comunicazione è questo insomma.

  • Lavora a Parigi? 

Ho lavorato a Parigi quasi 7 anni per due grosse compagnie del comparto ITC. Poi i contratti si sono trasformati in consulenza ed è nato Creattivo. Creattivo sono io più tanti altri colleghi/collaboratori sparsi in mezza Europa, che si occupano di un particolare aspetto del lavoro: dallo sviluppatore, al creatore di applicazioni, al copyrighter, all’esperto SEO etc etc e ognuno diciamo che, in funzione del progetto dà il proprio apporto. Proprio la nascita parigina ha portato in dote molti clienti francesi e francofoni ma siamo un’agenzia che ama rivolgersi a tutti e che di certo non ha perso la sua italianità.

  • Ha lavorato e lavora per tante aziende?

Gli ultimi anni sono stati un po’ complicati per tutti con la crisi che si è abbattuta su quasi tutti i mercati. La maggior parte dei miei clienti sono francofoni e questo mi consente di lavorare per molti Paesi quali Francia, Marocco, Tunisia, Egitto, ma anche Regno Unito, Germania, Spagna e ovviamente Italia. Diciamo che tendenzialmente lavoro “per chiunque” e “per ovunque”; anzi, mi piace proprio cambiare Paese. È sempre interessante spaziare, documentarsi per comprendere meglio le culture diverse dalle nostre, imparare nuovi modi di comunicare, di emozionare.

  • Sul suo Profilo About.me ha scritto che se un Progetto l’attrae viene invaso da una vera esplosione di idee. Agape è riuscita ad attirare la sua attenzione?

Si quando un progetto mi attrae, mi ispira, ho fin da subito una sorta di visione – tipo fulminato sulla strada di Damasco. Dal logo, al sito, alla campagna e qualunque altra applicazione, è come se ad un certo punto il mio cervello cominciasse a lavorare da solo, come in un sogno, e creasse il tutto e me lo proponesse. Il nome Creattivo nasce proprio da questo, dalla collisione tra creatività e attività.

Ovviamente il cliente deve fare la sua parte! Con Agape, ad esempio, c’è stata la possibilità di avere un rapporto di collaborazione pro-attiva, perché non ci si è semplicemente trovati d’accordo con le mie idee, con quello che io proponevo, ma ci si è confrontati per migliorarle in una “comunione di intenti”. L’altra faccia della medaglia, quella negativa, che demolisce appunto ogni ispirazione è il cliente che vuole fare il creativo e non si fida del vero creativo, facendo sorgere grandi problemi nell’esecuzione del progetto e mettendone in gravissimo rischio la riuscita.

  • Può spiegarci da un punto di vista tecnico quali idee le sono venute in mente per Agape e in cosa consiste la nuova identità?

Non volevamo stravolgere l’identità di Agape. Siamo partiti da quello che Agape è da oltre 10 anni e si è cercato di definirlo, di migliorarlo in termini di comunicazione. Quello che ho fatto è stato pensare ad Agape, appunto in termini di concetti, tutto quello che Agape fa è Amore nella più ampia accezione del termine. Il simbolo per eccellenza dell’amore è il cuore. Quindi abbiamo creato un nuovo logo che fosse espressione del cuore e dell’amore, che trovasse nella composizione dei petali in fiore la delicatezza con la quale Agape si muove in settori difficili ed importantissimi della vita personale e della società. Ho successivamente rivisto la tipografia, dando morbidezza ai contenuti e continuità al nome. Anche per quanto riguarda i colori si è cercato di lavorare su tonalità che definissero le emozioni di cui Agape è portatrice. Ho usato un blu come colore di serenità, un verde pastello che dà un senso di freschezza e di unione ed infine un arancione pastello all’interno del cuore (colore esistente già nel logo precedente). Infine ho lavorato sul payoff* per definire ancora meglio l’universo Agape. C’è un concetto che ricorre in tutto ciò che Agape fa, l’aspetto di unione, di unità, di socialità. I risultati non sono il successo di un individuo ma di un gruppo. Insieme è apparsa immediatamente la parola che esprimeva perfettamente il mondo Agape. Perché tutto ciò che fa Agape è uno stare insieme, un aiutare insieme.

Il Sito Web ha richiesto uno sforzo diverso, perché dovevamo coniugare tre diverse linee di comunicazione: quella istituzionale, quella dedicata ai destinatari dei servizi psicoterapici e di assistenza in genere, e quella dedicata alla formazione. Alla fine ritengo si sia fatto un ottimo lavoro di sintesi anche a livello comunicativo visuale: gli utenti colgono immediatamente un’aria nuova nel sito Agape, un’emozione e una serenità uniche e la navigazione è lineare e semplice.

*= il payoff è la frase, lo slogan o la parola singola che definisce l’anima di un marchio. Per esempio per Nike il payoff è “Just do it”; per Volkswagen è “Das Auto” ecc.

  • Per  i nostri utenti e per tutte le persone che ruotano attorno ad Agape sarà più facile da utilizzare? 

Il lavoro di User Interface e User Experience è stato un lavoro molto importante. Abbiamo cercato di lavorare sull’interfaccia utente in modo da semplificare la navigazione e cercando di renderla più duttile all’utente possibile, di costruirla a misura di utente, richiamando movimenti ed esperienze di navigazione oramai radicate negli utenti (es. la navigazione da e-commerce). Abbiamo fatto un eccellente lavoro a livello di content management, creando macro-aree tematiche che consentono di muoversi agevolmente nelle informazioni, oltre ad un sistema di richiamo e collegamento tra loro degli argomenti. Anche se ogni lavoro è perfezionabile, sono molto fiducioso che il nuovo sito sarà ben apprezzato e davvero a misure di utente.

  • Si può anche interagire nel nuovo Sito?

Assolutamente si! Il principio è proprio questo: dare la possibilità all’utente non solo di leggere e apprendere cos’è Agape ma di interagire.

In tutte le pagine abbiamo integrato un modulo di contatto diretto, per consentire all’utente di interagire subito con Agape senza ulteriori click. Abbiamo inserito tutta la parte di content sharing, per consentire agli utenti di condividere pagine, argomenti, articoli, corsi su tutti i Social Networks (Twitter, Facebook, Linkedin, Instagram, Google +). C’è un potente motore di ricerca interno che consente di cercare tra le pagine e gli articoli del blog e un ulteriore motore di ricerca dedicato esclusivamente all’area formativa. Chi vuole seguire i corsi Agape, ora può iscriversi direttamente online, creare una propria area riservata dalla quale potrà seguire ogni aspetto della sua formazione: vedere quali corsi ha frequentato, eseguire quiz e test online e valutarne i risultati, interagire con altri studenti attraverso un sistema di messaggistica privata oppure pubblicamente attraverso i gruppi e i forum dedicati e ancora interloquire con gli insegnanti. Tutto questo aumenterà esponenzialmente la capacità di interazione dell’utente con il sito.

  • Si può conoscere il grado di soddisfazione degli utenti?

Un sistema di statistiche consente di capire cosa fa l’utente, da dove arriva (dettaglio molto importante per sapere se i principali motori di ricerca o una campagna funzionano etc, per esempio, o vedere se siamo linkati da altri siti) ma soprattutto il suo comportamento sul sito (quali pagine visita, quanto ci sta ecc). Viene calcolato quello che in termini tecnici è chiamata la Frequenza di Rimbalzo, cioè quegli utenti che entrano nel sito e poi vanno via. La soddisfazione del cliente va valutata anche attraverso quelli che sono i feedback che arrivano direttamente dal sito, quindi se c’è, ad esempio, un’interazione molto forte con i moduli di contatto e con i Social. Un Sito non finisce nel momento in cui viene messo online ma in realtà questo è l’inizio. Proprio analizzando questi dati si continua a lavorare per un costante miglioramento della piattaforma, ricercando la massima soddisfazione dell’utente. È rarissimo che un sito appena messo online raggiunga i risultati aziendali prefissati.

  • Però è possibile che succeda?

Si, può succedere e tutti ce lo auguriamo. Tuttavia fisiologicamente sono sempre necessari degli aggiustamenti, fa parte della vita normale di tutti i siti.

  • Secondo lei, al giorno d’oggi, lo sviluppo e l’adozione di strategie digitali, l’utilizzo di una Digital Communication e il Restyling del Sito sono strumenti utili per costruire e/o consolidare l’identità di una Cooperativa sul mercato?

Si, se inseriti all’interno di una comunicazione digitale integrata. Cioè interventi spot solo sul sito, solo sui Social, solo su campagne nei motori di ricerca non hanno molto senso. Quando un’Impresa decide di lavorare a livello di Digital Communication deve ragionare a livello globale, come abbiamo fatto con Agape. Cioè, partendo da quella che è l’identità che magari va definita, migliorata, dal Sito, dai Social, dal posizionamento, dal piano editoriale. Un’impresa deve domandarsi sempre: Dove vogliamo andare? Come ci vogliamo andare? A chi vogliamo parlare? Tutto questo ovviamente deve avere alle spalle un minimo di analisi, bisogna conoscere molto bene il proprio mercato, gli attori ai quali ci si vuole proporre, con i quali si vuole parlare perché è evidente che anche il linguaggio cambi. E questo va declinato appunto nella globalità della presenza digitale, creando una comunicazione omogenea, incisiva e soprattutto evitando di percorrere scorciatoie che sembrano portare risultati ma che sono invece pie illusioni di successo (come lo spam, il click bating ecc.)

  • Sembra complesso…

È abbastanza complicato nel mondo che stiamo vivendo che è diverso dal Web di 10 anni fa o peggio di quindici anni fa. Se oggi un’ Azienda fa un ragionamento di questo tipo ha dei risultati di lungo periodo. Avere una capacità comunicativa così ampia, pervasiva e incisiva, consente di avere dei riscontri, perché si parla ad una cerchia molto vasta e si parla nel modo giusto. Se invece ci si concentra solo su un aspetto allora bisogna sperare che tutta la tua audience vada su quel particolare aspetto, che può essere il sito piuttosto che un Social Network. Molte aziende cosa fanno? Puntano tutta la loro campagna pubblicitaria su Facebook e questo non è sbagliato a prescindere ma lo diventa quando tutto il tuo target, il tuo mercato, non è tutto concentrato a sua volta su Facebook.

  • Quali vantaggi/benefici porterà ad Agape questo prezioso lavoro di rilancio della sua immagine?

Innanzitutto un beneficio a livello di brand. Oggi l’identità di Agape appare più fresca, moderna. Si respira tutto l’aspetto emozionale del lavoro di Agape: lo stare insieme nella sua più ampia accezione, quella dell’amore disinteressato che è alla base di Agape stessa.

Per quanto riguarda la comunicazione digitale, l’obiettivo è quello di portare on line tutta la parte di formazione, fino ad avere dei corsi integralmente online. La formulazione dell’e-learning nella sua accezione dove l’utente/lo studente avrà la possibilità di seguire il corso on demand oppure live direttamente online.

Terzo, ma non meno importante, obiettivo è quello di migliorare l’aspetto narrativo di Agape, cioè la capacità di far capire che cosa si è, che cosa si è fatto fino ad oggi – perché si è fatto tantissimo – e tutto quello che è il Mondo Agape, quindi tutti i vantaggi e il ventaglio di Servizi che offre alla Comunità, portando ad una maggiore interazione con la comunità stessa.

Tutti i risultati ottenuti nei primi 6/8 mesi saranno analizzati, valutati gli obiettivi raggiunti e quelli mancati e poi si dovrà ragionare ancora su come costruire il futuro per i prossimi 5 o 6 anni diciamo.

  • Cosa ha significato per lei lavorare con Agape?

Innanzitutto un grande piacere. Ho lavorato con altre Onlus, ma spesso ho vissuto quell’aspetto conflittuale del cliente che vuole fare il creativo e che ha portato a prendere direzioni confuse. Con Agape invece ci siamo capiti immediatamente sull’impronta da dare, sulla direzione da seguire. I consigli sono stati seguiti e quelli che non erano chiari li abbiamo affrontati pro-attivamente. Siamo riusciti a fare tutti un buon lavoro: io perché ho lavorato in serenità e Agape perché ha collaborato in maniera propositiva vedendo sorgere poco alla volta la sua nuova veste e innamorandosene di ogni aspetto, sentendo tutto profondamente suo. Ho trovato in Agape delle persone fantastiche, con le quali è nato uno straordinario scambio di consigli, punti di vista, opinioni che penso ci abbiano aiutato tutti a crescere un pochino. Nella globalità è stato un piacere lavorare per Agape.

  • Vuole dire qualcosa ad Agape?

Proseguire oltre, viaggiar ancora insieme, continuare un rapporto di collaborazione su altri progetti. Sarei veramente molto lieto e spero che questo sia di buon auspicio.

0 responses on "Intervista a Gian Mauro Trogu - Creattivo.com"

Leave a Message

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AGAPE è una Cooperativa Sociale di Tipo A che, attraverso la gestione dei Servizi Socio-Assistenziali e Psico-Educativi, persegue gli interessi generali della Comunità, della Promozione Umana e dell’Integrazione Sociale dei Cittadini (art. 1, Legge 381/91).

Il termine Agape deriva dal greco ἀγάπη e possiede il significato di “amore” totale per il prossimo e profonda condivisione.

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget

Contatti

AGAPE
Società Cooperativa Sociale Onlus
P.IVA/C.F.: 02840810929

Via Figari n. 7 – 09131 Cagliari
dal lunedi al venerdi ore 9.00 – 14.00
lun-mar-mer ore 15.00 – 18.00
giovedi ore 15.00 – 17.00

Tel: 329 7773825 / 070 2359757
Fax: 070 2359757

top
copyright©2015-Agape Cooperativa Sociale Onlus | Cagliari • P.IVA/C.F.: 02840810929 Managed by Roobik Lateral Marketing | Italia
X