NewsMondo AgapeNewsL’estate passa, la solidarietà resta: aiutaci costruire le Case per la Salute Mentale

L’estate passa, la solidarietà resta: aiutaci costruire le Case per la Salute Mentale

D’estate molte attività rallentano. Si parte, cambiano gli orari e anche le città sembrano muoversi diversamente.

Nelle Residenze Agape, invece, la vita continua. Proseguono le giornate degli abitanti, il lavoro degli operatori, le attività, i pasti insieme, le necessità quotidiane e i percorsi di autonomia. E continuano anche i progetti per far crescere nuove possibilità di accoglienza.

Per questo non si è fermata neppure la raccolta fondi “Le Case per la Salute Mentale”, nata per sostenere la crescita delle Residenze Agape.

La campagna aveva accompagnato inizialmente la nascita di Casa Beethoven, aperta nell’ottobre 2025. Abbiamo deciso però di non chiuderla: ci sono altri progetti abitativi da costruire e altre persone che, in futuro, potranno avere bisogno di una casa nella quale iniziare o continuare il proprio percorso.

Oggi la raccolta ha raggiunto 1.770 euro su un obiettivo di 1.800, grazie a 24 donazioni. Siamo quindi molto vicini al primo traguardo, ma il senso del progetto va oltre quella cifra. Le Residenze Agape sono cresciute negli anni e oggi la rete privata comprende Casa Armonia I, II e III, Casa Marconi, Casa Colombo, Casa Leopardi, Casa Chopin, Casa Mozart e Casa Beethoven.

Dietro una casa ci sono persone che imparano a gestire il denaro, a cucinare, a organizzare una giornata, a convivere con gli altri, a cercare un lavoro. Ci sono laboratori, strumenti musicali, libri, computer, abiti e tanti piccoli oggetti che entrano nella quotidianità e possono diventare utili durante un percorso di autonomia.

La solidarietà intorno ad Agape non è mai stata soltanto economica. Abbiamo raccontato persone che hanno donato vestiti, servizi, strumenti e competenze, coinvolgendo spesso anche amici, clienti e colleghi. È quella che chiamiamo Solidarietà del Dono: qualcosa che non serve più a qualcuno, è ancora in ottime condizioni, può trovare una nuova utilità dentro una delle nostre case. Una circolarità a fin di bene.

L’estate – che qui in Sardegna ha una coda lunghissima! –  può essere allora anche un buon momento per guardarsi intorno. Una chitarra che non viene più suonata, un computer ancora funzionante, dei libri, della biancheria per la casa o un piccolo contributo economico possono far felici tante esistenze fragili.

 

Siamo vicini all’obiettivo dei 1.800!

Per chi vuole partecipare, la raccolta Le Case per la Salute Mentale è aperta.

Sostieni il progetto: GoFundMe – Le Case per la Salute Mentale

Ti aspettiamo!